News & Insight

Digital Transformation: Cos’è e chi la guida

Parlare di digital trasformation significa affrontare una questione su cui da diverso tempo aziende e imprese discutono cercando di trovare il modo migliore per realizzarla appieno e goderne dei relativi e conseguenti vantaggi (crescita di fatturato, apertura di nuovi mercati all’estero, maggiore efficienza, definizione di nuovi processi..).

Che si tratti ormai di un’autentica necessità e non di un puro vezzo innovativo lo dimostrano anche studi economici specifici, i quali hanno evidenziato come il successo di un’azienda sia inevitabilmente connesso con la sua maturità digitale.


Non a caso le imprese che potevano vantare un livello di maturità digitale medio-alto hanno fatto registrare quasi il triplo dei ricavi rispetto ai competitor incuranti di questo aspetto fondamentale.

Ovvio quindi che quando i risultati finanziari finali impattano in maniera così considerevole, affrontare di petto l’argomento è sicuramente la scelta migliore da fare per evitare di restare esclusi da un processo di rinnovamento inevitabile.

Che cos’è la Digital Transformation?

Per trasformazione digitale s’intende quel processo atto a integrare perfettamente le risorse disponibili nel campo della tecnologia digitale e applicarle ai vari settori di un’azienda in modo tale che l’intero business subisca una notevole metamorfosi con la quale fornire un prodotto migliore e conseguentemente incrementare la soddisfazione finale del cliente.

La cosa fondamentale da comprendere è che non si tratta solamente di un cambiamento radicale che va a incidere sulla produttività e sui ricavi, è essenzialmente un mutamento culturale e di processo attraverso cui si possono impiegare le tecnologie digitali per favorire un approccio olistico e sistemico alla propria realtà aziendale.

Perché la Digital Transformation è tanto importante

Possono essere diverse le motivazioni per cui un’azienda decide di trasformare digitalmente il proprio business, magari per potersi assicurare un volume d’affari migliore, per adeguarlo ai canoni della modernità o semplicemente in virtù di una decisione prevalentemente rivolta alla considerazione dei trend futuri, comunque sia la verità è che per un numero sempre più maggiori di realtà aziendali il ricorrere alla trasformazione digitale è l’unico modo per cui possono continuare effettivamente a esistere e operare

Non si tratta di un’imposizione tecnologica a cui bisogna necessariamente sottostare per potersi consolidare nel settore aziendale di competenza, ma più che altro è il fedele rispecchiamento del clima economico vigente e sottovalutarlo potrebbe significare anche correre il rischio di scomparire dalla scena

La recente pandemia post Covid-19, ad esempio, non ha fatto altro che accelerare un processo già in corso e anzi ha finito per illuminare con maggiore intensità quelle che sono le necessità e le esigenze della clientela che potrebbero venire maggiormente soddisfatte ricorrendo alla trasformazione digitale

L’esempio più lampante è sicuramente il settore dell’approvvigionamento delle risorse che, nel periodo pandemico per l’appunto, ha subito notevoli ritardi e brusche interruzioni di cui hanno percepito gli effetti peggiori i consumatori finali a riprova che i grandi movimenti economici alla fine si abbattono, negativamente o positivamente che sia, nei fruitori e di ciò bisogna tenerne conto

Nel 2019 le spese sostenute da imprese e aziende per tecnologie o servizi associabili alla trasformazione digitale hanno subito un incremento di quasi il 18%, il 2020 ha fatto invece registrare un ulteriore aumento di più del 10%. Il trend appare abbastanza chiaro e come tale gli va conferita tutta l’importanza che merita.

Gli aspetti principali della Digital Transformation

La trasformazione digitale nel suo complesso è assimilabile a un fenomeno univoco con i propri valori fondanti e una precisa visione del domani, però è naturale come nell’applicarsi alle varie realtà aziendali possa assumere differenti profili in virtù dell’esigenze e necessità dell’impresa.

In linea di massima si può comunque dire che esistono dei capisaldi ben precisi che la Digital Trasformation si persegue di avvolgere con la sua presenza

Il primo tra questi è senza alcun dubbio il ricorso a tecnologie e servizi che possano attuare concretamente la trasformazione e fare in modo che possa applicarsi e combaciare perfettamente con la visione strategica e produttiva dell’impresa specifica

Importante notare come, sebbene sia il concetto basilare dell’intero discorso, l’applicazione di servizi e tecnologie digitali non va considerata come un punto di arrivo, ma piuttosto come uno di partenza dal quale poi far scaturire una vera e propria rivoluzione copernicana che andrà poi a incidere sugli altri aspetti.

Tra questi, non si può non citare l’esperienza d’uso del cliente. Generalmente, in un’ottica ormai superata della visione aziendale, il cliente è sì un consumatore che va soddisfatto, ma comunque si trova all’ultimo anello dell’intera catena produttiva.

Ricorrendo alla Digital Transformation il cliente è sempre il destinatario del prodotto conclusivo, ma cambiano i modi mediante i quali si può arrivare effettivamente a soddisfarne le esigenze e anticiparne i desideri.

In tale ottica rientra, ad esempio, l’intero discorso sulla Lead Generation su quale sia la metodologia migliore per applicare a un potenziale cliente una fidelizzazione che lo porti in prima persona a diventare testimonial della bontà del servizio di cui ha usufruito.

Direttamente connesso al precedente punto c’è quello della semplificazione, altro dogma saldo della trasformazione digitale. E’ evidente come un’idea di business che si attua ricorrendo a tecnologie e servizi digitali per espandere il proprio raggio d’azione, anticipare i bisogni della clientela mediante il monitoraggio delle interazioni, ridurre i tempi di attesa e ottimizzare le risorse disponibili risulti maggiormente formata per garantire al destinatario un’esperienza d’uso più soddisfacente e sensibilmente più semplice sin negli aspetti iniziali sia in quelli gestionali.

Chi guida la Digital Trasformation?

I cambiamenti, si sa, possono essere sempre complicati inizialmente e bisogna prevedere con lungimiranza la presenza di tempistiche più o meno prolungate atte all’ambientamento.

Nello specifico, un’impresa tradizionale che abbia deciso di fare il grande passo e adottare la trasformazione digitale come standard futuro per il proprio business è assai probabile che possa trovarsi in difficoltà gestionali sin dal principio in quanto, come ripetuto, il presupposto principale è quello di attuare un vero e proprio mutamento di mentalità.

Nel caso quindi un’azienda voglia gestire nel modo corretto la trasformazione digitale deve adottare in azienda un manager digitale in grado di definire passo per passo le azioni da compiere per non commettere passi falsi e disperdere budget inutilmente.
Uno dei problemi principali della digital transformation è la complessità che si genera quando si affrontano i vari progetti (quali metriche dobbiamo tenere in considerazione? stiamo portando a valore l’investimento?).

Con la figura del Chief Digital Officer coordiniamo le operazioni digitali facendo sì che l’intera visione aziendale futura impieghi tutte quelle tecnologie presenti volte a incrementarne il valore.

Il ruolo del chief digital officer è estremamente recente, compare per le primissime volte negli organigrammi aziendali intorno al 2010, quando si era agli albori della digital trasformation, nonostante se ne cominciassero ad avvertire già i primi segnali

Profetica a tal riguardo fu lo studio della società di consulenza Gartner che appena 2 anni dopo prospetto come quella del chief digital officer sarebbe diventata una figura professionale di grande importanza e da cui spesso sarebbe dipeso il futuro di molte realtà

Se le tecnologie sono in perenne mutamento, in particolare quelle destinate a uso business, è ovvio come le professionalità e le competenze di questo ruolo lavorativo siano in continuo divenire e la formazione e l’aggiornamento costante sono le chiavi di svolta per poter offrire dei servizi in grado di realizzare in concreto l’agognata trasformazione.

Con un campo d’interesse molto variegato che va dal marketing alle vendite, dalla ricostruzione dei processi all’analisi dei dati, il Chief Digital Officer ha delle responsabilità dirette sul futuro dell’impresa e in quanto tale deve garantire, ad esempio, dei flussi di entrata alternativi che possano accompagnarsi a quelli consueti e tradizionali, la fidelizzazione del brand, una gestione accurata dei processi, l’implementazione di automazioni, l’adeguamento regolare e disciplinato alle eventuali nuove tecnologie e altri obiettivi di tale natura, sempre volti al benessere aziendale.

La digital transformation è un fenomeno globale che come tale sta facendo sentire la propria influenza anche in Italia dove sempre più aziende sono divenute consapevoli dell’esigenza di affidarsi a essa, pena l’essere superati e dimenticati.

Proprio per questo, esistono realtà di specchiata professionalità come i nostri manager che tramite una strategia ben mirata e volta al raggiungimento degli obiettivi prefissati si occupano di essere i Direttori del digitale, in modalità esterna e temporanea, affinché le sue competenze siano d’aiuto nella transizione a un nuovo modello di business e di pensiero con cui finalmente poter abbracciare il cambiamento.

Contattaci per scoprire come i nostri Chief Digital Officer possono guidare la trasformazione digitale nella tua azienda.

 

Altri articoli interessanti per te

Trasformazione digitale Novara

Trasformazione digitale Novara

Nella foto: Scorcio dell'Arengo del Broletto a Novara dai portici del Palazzo del Podestà. Di fronte il Palazzo dell'Arengo con la scala coperta. Alessandro Vecchi, CC BY-SA 3.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0, via Wikimedia Commons...

La digitalizzazione nel settore della metalmeccanica

La digitalizzazione nel settore della metalmeccanica

Come procede la trasformazione digitale nelle Pmi metalmeccaniche? Il settore della metalmeccanica, penso in generale ai costruttori di macchinari (e soprattutto alla quantità di PMI che operano in questo ambito), in teoria dovrebbe essere tra i primi ad aver colto...

Scopri come digitalizzare la tua azienda! Lascia la tua email e sarai ricontattato da un consulente Maia

Privacy Policy

8 + 14 =

Ti potrebbe interessare anche..

0 commenti

Trackback/Pingback

  1. Differenza tra cambiamento e trasformazione aziendale, perché non basta cambiare - Maia Management - […] Leggi l’approfondimento: “Digital Transformation: Cos’è e chi la guida” […]

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *