Il Digital Chief HR Officer

il 12/15/2022

Negli ultimi due decenni la gestione delle risorse umane sta diventando sempre più digitalizzata poiché le macchine di intelligenza artificiale migliorano l’analisi delle persone ed estendono le capacità cognitive umane.

L’apprendimento automatico aiuta nella risoluzione dei problemi e cambia il modo in cui i dipendenti possono essere gestiti. 

L’automazione sta rimodellando il mondo del lavoro e le competenze richieste a chi si occupa della gestione delle risorse umane.

Cos’è il Digital HR

Digital HR è la trasformazione digitale dei servizi e delle procedure relative alla gestione delle risorse umane attraverso l’uso di tecnologie social, mobile, analytics e cloud.

Le risorse umane digitali rappresentano un cambiamento epocale sia nell’approccio che nell’esecuzione. Il processo ha lo scopo di migliorare sia l’esperienza dei dipendenti che il successo organizzativo dell’azienda, trasformando la funzione HR da cartacea, reattiva e dispendiosa in termini di tempo a digital-first, mobile e ottimizzata.

Ci sono due aspetti della trasformazione digitale delle risorse umane: da un lato cambiano le operazioni delle risorse umane utilizzando la tecnologia e, dall’altro, si trasforma la forza lavoro e il modo in cui i compiti vengono svolti sul posto di lavoro.

Ma una trasformazione digitale di successo delle risorse umane non si limita a ottimizzare le procedure di gestione del personale. 

Se fatta bene,la trasformazione digitale dovrebbe avere un effetto olistico e migliorare l’azienda nel suo insieme, quindi anche in termini di redditività e produttività.

Chi è il Chief Digital HR Officer

Questa inevitabile rivoluzione ha portato alla nascita di nuove figure professionali che si occupano del Digital HR a vari livelli, sia, ad esempio per avvicinare i dipendenti alla nuova gestione delle risorse umane, sia per gestire tecnicamente gli strumenti di cui si avvale tale trasformazione.

A un livello superiore, si pone il ruolo del Chief Digital HR Officer, il responsabile del Digital HR che svolge funzioni di coordinamento e gestione, pur avendo anche competenze tecnico-digitali.

Le competenze del Chief Digital HR Officer

Il Chief Digital HR Officer dovrebbe avere, innanzitutto, una chiara capacità di comprensione dell’utilizzo dei dati e delle analisi sui talenti per consigliare gli amministratori delegati e altri dirigenti aziendali sulla gestione del cambiamento, inclusa la gestione della forza lavoro.

Oltre ad avere esperienza nella gestione di team e budget, i Chief Digital HR Officer dovrebbero anche comprendere l’analisi aziendale e dovrebbero essere formati in pratiche commerciali etiche ed essere esperti in leadership, gestione delle relazioni, comunicazione.

I Chief Digital HR Officer sono responsabili, inoltre, della scelta dei sistemi software HR aziendali che si occupano delle risorse umane.

Compiti del Chief Digital HR Officer

Oltre ai ruoli tradizionali di HR manager, nelle organizzazioni contemporanee, il Chief Digital Hr Officer svolge un nuovo ruolo: sostenere, adottare e gestire le implicazioni delle tecnologie digitali, per svolgere i compiti operativi di gestione delle risorse umane, allo scopo di:

– aiutare la crescita delle persone;

– realizzare la People Strategy;

– Sostenere l’Engagement;

– Favorire l’Employer Branding; 

– Gestire i processi HR in modalità Data Driven;

– coltivare la giusta cultura aziendale;

– ridurre i costi;

–  intensificare il monitoraggio;

– promuovere la condivisione di informazioni verso i  dipendenti;

L’uso di tali tecnologie avviene, prevalentemente, nelle aree di pianificazione, reclutamento e selezione delle risorse umane, formazione e sviluppo, remunerazione e valutazione delle prestazioni/dipendenti.

I progressi tecnologici hanno ridefinito l’ambito di competenza dei manager delle risorse umane, attribuendo al Chief Digital HR Officer anche il compito di valutare l’impatto di questi cambiamenti sull’organizzazione del lavoro, sulle prestazioni, sulla produttività, sull’impegno delle risorse umane e sui rapporti tra dipendenti e organizzazione, tra candidati e recruiter e tra manager e loro subordinati.

Vantaggi e compiti del Digital HR

La trasformazione digitale dei servizi e delle procedure relative alla gestione delle risorse umane, comporta una serie di vantaggi per le aziende, la cui responsabilità ricade sul Chief Digital HR Officer.

I compiti più importanti del Digital HR sono:

– Gestione del tempo e delle ferie

La gestione manuale del tempo e delle ferie può essere disastrosa per qualsiasi organizzazione. Grazie alla trasformazione digitale e agli strumenti di automazione, si è in grado di tenere traccia delle informazioni rilevanti e gestire le richieste di ferie, monitorare i giorni di ferie rimanenti e automatizzare completamente tutto il processo di gestione degli orari di lavoro e delle interruzioni per ferie.

Gestione delle informazioni
La gestione delle risorse umane digitali semplifica l’accesso a tutte le informazioni importanti sui dipendenti e facilita il processo decisionale rendendo tutti i dati immediatamente accessibili e aggiornati.

D’altra parte, l’accesso alle informazioni riservate può essere controllato per far sì che le informazioni giuste siano disponibili solo per le persone giuste al momento giusto.

Sfruttare i dati e l’analisi

Man mano che le aziende iniziano a comprendere il valore che l’analisi dei dati può apportare al business, aree come la preselezione, l’apprendimento e lo sviluppo e il coinvolgimento dei dipendenti possono essere misurati attraverso le risorse umane digitali. I Chief Digital HR Officer possono trarre grandi benefici imparando a capire e interpretare questi dati.

Recruitment a prova di futuro

Esperienze mobili senza attriti, processi di pre-screening basati sui dati e programmi di onboarding personalizzati basati sull’intelligenza artificiale: sono solo alcuni dei tanti esempi dei vantaggi delle risorse umane digitali nelle assunzioni.

Spostare l’attenzione sulle attività principali

Il Digital HR può automatizzare processi manuali che richiedono tempo, consentendo ai responsabili delle risorse umane di concentrarsi su attività più produttive e importanti.

Sviluppo dei dipendenti

Le tecnologie digitali possono aiutare con attività di formazione, apprendimento e sviluppo. Valutazioni regolari migliorano il morale dei dipendenti e li incentivano a mantenere standard di lavoro elevati: il software memorizza i dati sugli argomenti discussi, i feedback forniti e gli obiettivi stabiliti insieme.

La digitalizzazione delle risorse umane cambierà tutto nel modo in cui lavoriamo, inclusa la natura del nostro lavoro, le strutture di carriera, le conoscenze, le ambizioni e le aspettative dei lavoratori, le competenze necessarie per svolgere un determinato lavoro.

I dipendenti dell’era digitale vogliono un’esperienza, non solo una carriera, e vogliono essere coinvolti nel loro lavoro e nella loro azienda: di tutto questo deve tener conto il Chief Digital HR Officer.

Il Chief Digital Hr Officer protagonista del futuro

La cultura è un elemento chiave della trasformazione digitale. In che modo la cultura di un’organizzazione diventa digitale? Lo fa diventando intelligente, moderna e trasparente.

La trasformazione digitale crea un approccio globale alla forza lavoro, al di là dell’automazione, con una migliore agilità aziendale, un uso più completo ed efficace dei servizi intelligenti e sfruttando e potenziando una forza lavoro più diversificata.

La nuova cultura del lavoro è guidata dal passaggio dal cloud al mobile, dall’esplosione dell’analisi dei dati e dell’intelligenza artificiale e dall’emergere del reclutamento tramite video sui social media.

Con ogni probabilità, le risorse umane avranno un ruolo ancora più importante nell’immediato futuro, specie per quanto riguarda la necessità di dover tracciare le linee guida relative alla strategia della rivoluzione digitale.

Le risorse umane saranno chiamate ad attrarre, a selezionare, a trattenere, a formare e a valorizzare il personale aziendale, impostando quella che nei Paesi anglosassoni è stata ribattezzata come people strategy. Si tratta di una strategia che mira a migliorare sensibilmente il benessere e il grado di soddisfazione dei dipendenti, favorendo la valorizzazione delle loro competenze e agevolando la sostenibilità del business nel lungo periodo.

Più semplicemente, la people strategy viene definita dalla direzione HR sulla base di quanto definito all’interno del piano industriale e dalla visione del business in rapporto all’impatto della rivoluzione digitale. La “strategia sulle persone”, quindi, non solo indirizza le competenze, gli stili di leadership ed i modelli organizzativi, ma supporta l’implementazione dell’intero processo di rivoluzione in chiave digitale.

Nella pratica, sono già diverse le imprese italiane che stanno puntando fortemente su un approccio così innovativo in termini di gestione delle risorse umane. Nello specifico, queste aziende hanno già definito con cura la loro people strategy. Nei meeting e dei seminari focalizzati sull’organizzazione aziendale, si sente sempre più spesso parlare con una certa insistenza di Connected People Care, nel momento in cui occorre definire la totalità di tutte le pratiche HR, volte ad affrontare specifiche necessità, aventi a che fare con il personale e con il business. La loro efficacia è migliorata sensibilmente, se rapportata ad altri modelli, perché vengono adottati dati raccolti da varie fonti ed elaborati da software e da strumenti sempre più sofisticati. Si tratta di un vero e proprio approccio di precisione che riesce a trasformare in maniera positiva l’esperienza di ogni dipendente, sempre più integrato nell’organizzazione dell’impresa e, di conseguenza, nei processi di natura HR che lo coinvolgono. Quindi, non è azzardato asserire che le risorse umane devono prendersi cura del personale, restando sempre connessi con l’organizzazione. Il ruolo dell’HR Digital Manager, di fatto, è orientato al cambiamento: i dipendenti sono destinati gradualmente a consolidare il loro background digitale, in modo da migliorare i processi.

Gli strumenti digitali introdotti di recente costringeranno le risorse umane a spostare la propria mentalità da quella della semplice progettazione e implementazione di programmi a una metodologia di feedback loop più interattiva e orientata al self-service con continue iterazioni dei programmi stessi.


Ciò aumenterà il consenso, la partecipazione  e la collaborazione dei dipendenti e si tradurrà in una nuova visione di ciò che l’esperienza dei dipendenti stessi potrebbe e dovrebbe essere. Questi cambiamenti avranno un impatto in ogni ambito aziendale, dalla dal direttivo alla prima linea e sicuramente si ripercuoteranno sulla gestione delle risorse umane.


È in questa prospettiva che si inserisce la figura del Chief Digital HR Officer, un professionista dalle competenze ibride ed eclettiche che diventerà uno dei motori del successo delle aziende del futuro.

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