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Quando un’azienda è digitalizzata?

Scritto da Michele Mazzucchelli

On Gennaio 4, 2022

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Gli aspetti che determinano la digitalizzazione di un’azienda

Quando possiamo definire un’azienda digitalizzata

Nel corso degli ultimi anni è sempre più cresciuto, sia in Italia che nel resto del mondo, il tema che riguarda la digitalizzazione aziendale. In particolare, ci si è concentrati sulle diverse modalità e le condizioni che possono servire a dare vita alla digitalizzazione di un’azienda così da migliorare i risultati e le prestazioni interne.

Molto dibattito ha creato anche l’uso di termini come trasformazione digitale e digitalizzazione aziendale che non hanno un solo significato e a volte vengono usati in maniera intercambiabile. Queste espressioni, infatti, racchiudono al loro interno una serie di tecnologie digitali molto importanti per l’efficienza aziendale e la loro competitività nei mercati di riferimento.

Caratteristiche principali della digitalizzazione

Con digitalizzazione aziendale ci riferiamo a quel preciso processo che consente di poter digitalizzare attività aziendali specifiche, le comunicazioni, le funzioni e i diversi modelli di business. Questo processo prevede l’utilizzo delle moderne tecnologie digitali e i dati per apportare una migliore ottimizzazione del business aziendale e per dare all’ambiente dell’impresa una veste digitale in cui la trasformazione verso questo sistema è al centro di tutto.

Quando si parla di trasformazione digitale, invece, ci si riferisce a un concetto più ampio rispetto alla digitalizzazione. Infatti, necessita di più ponti da elevare per effettuare una strategia di cambiamento digitale omni-comprensivo.

La trasformazione digitale, quindi, include diversi tipi di cambiamento come quelli relativi alla tecnologia, all’organizzazione, alla cultura e cambiamenti di tipo sociale. Si tratta, quindi, di un insieme di modifiche che hanno un forte impatto sul modello organizzativo di un’azienda e possono essere gestiti solamente tramite l’utilizzo di metodi scientifici e strumenti consoni.

Infatti, quando parliamo di trasformazione digitale non ci riferiamo solamente all’inserimento e all’uso di moderne tecnologie ma a un tipo di passaggio digitale che serve alle aziende per dare una nuova forma alla proposta offerta dal proprio business.

Gli elementi fondamentali della digitalizzazione aziendale

Non è semplice far passare un’azienda in una struttura completamente digitale. Molte imprese, infatti, pur avendo ottenuto abbastanza successo, non sono riuscite a effettuare un vero e proprio cambiamento.

Questo accade anche per la mancanza di linee guida di riferimento da poter seguire da parte della dirigenza. Esistono, infatti, solamente vari metodi da utilizzare secondo considerazioni riferite all’azienda e ai bisogni.

Occorre, quindi, porsi determinate domande come, ad esempio, qual è la modalità per equilibrare gli investimenti odierni con quelli futuri, come avere successo nel campo digitale, come finanziare questo passaggio, come far convertire il personale alle nuove metodologie lavorative.

Questi quesiti si basano su degli elementi imprescindibili, come: il tipo di strategia digitale e verso quale direzione va; il modello di business; le risorse utilizzate dall’azienda per far crescere il business; la gestione, cioè come l’azienda risponderà al cambiamento.

Vediamo, nel dettaglio, alcuni di questi punti principali così da dare, a chi gestisce un’azienda, una lista utile nel caso si voglia iniziare un percorso di digitalizzazione dell’azienda.

Il ruolo della strategia digitale

Quando si inizia una strategia digitale in azienda, bisogna, inizialmente, porsi 4 diverse domande:

  • dove si collocano l’azienda e il suo settore?
  • a cosa andrà incontro l’azienda con il processo di digitalizzazione?
  • l’impresa saprà gestire questo cambiamento?
  • come si fa ad assicurare un cambiamento e un’innovazione che durino nel tempo in un’azienda?

Per riuscire a rispondere a questi quesiti è necessario avere una conoscenza chiara tutto ciò che riguarda un’azienda nel suo presente, nel passato e anche in prospettiva futura. Quando si affronta una trasformazione digitale, infatti, devono essere inclusi fattori con i quali si possono cogliere opportunità di rilievo.

Alcune aziende, ad esempio, hanno creato dei progetti interni con in quali hanno chiesto ai dipendenti una loro opinione riguardo le attività che avrebbero effettuato per poter apportare dei miglioramenti nel processo aziendale.

Prendendo in considerazione le risposte dei dipendenti, le dirigenze di queste aziende hanno intrapreso delle azioni di sicurezza, di miglioramento delle attività e così via, seguendo le indicazioni dei dipendenti.

Allo stesso tempo, i manager di tutti i settori aziendali hanno iniziato a indagare su quelli che potevano essere i passaggi da attuare per portare la propria azienda verso il cambiamento digitale.

Questo esempio serve a capire come porre attenzione sia a tematiche attuali che future possa influire sulle attività operative di un’impresa e dare la svolta per poter intraprendere i primi passi verso le future azioni.

Le aziende che adottano questo approccio, quindi, possono avere una visione chiara di ciò che accade nel presente e capire quali possano essere i cambiamenti futuri.

Il ruolo del modello di business

Abbiamo visto, finora, come le trasformazioni digitali riguardino non solo i singoli processi ma tutto il modello di business.

I cambiamenti digitali, quindi, devono garantire un valore aggiunto e tangibile per il cliente. I risultati di un business aziendale devono migliorare e non basta utilizzare soltanto delle nuove tecnologie.

Le trasformazioni digitali, solitamente, devono concretizzarsi in modifiche migliorative nell’esperienza dei clienti, nel digitalizzare prodotti e servizi e nel dare vita a nuove tipologie di business, modernizzando anche i metodi di lavoro.

Come cambia la gestione aziendale

All’interno di un’azienda, la dirigenza sa bene come la trasformazione digitale è un passo difficile da affrontare. Anche per questo motivo, gran parte di questi cambiamenti parte sempre da test che coinvolgono soltanto alcune aree dell’azienda che ricevono dei finanziamenti specifici.

Se questa sperimentazione si rivela vincente si passa allo step successivo. Anche questo passaggio non è così semplice e scontato in quanto si deve portare ciò che ha funzionato, in un test limitato, in tutta l’azienda.

Non è raro, quindi, trovarsi di fronte a difficoltà di diverso tipo e che riguardano, soprattutto, i finanziamenti, il cambiamento di comportamento di diverse persone e l’inserimento di sistemi IT.

Per riuscire ad avere successo in questo passaggio, un’azienda deve avere un classe dirigenziale di valore e che sappia guidare l’impresa verso questo cambiamento. Sono importanti, in questo senso, delle spiccate doti di leadership che consentano di superare ogni tipo di ostacolo.

Quando vengono definiti tutti i fattori utili ad attuare la trasformazione digitale, si devono discutere quelli che sono i reparti aziendali che riscontrano più difficoltà e quali, invece, hanno già alte prestazioni.

Questo appena descritto, quindi, è una nuova maniera di fare business con il quale le aziende puntano a raggiungere un modello economico moderno e innovativo che vada oltre quello classico. Questo obiettivo, naturalmente, necessità di un diverso modo di vedere le cose e di una nuova strategia aziendale. Inoltre, sono necessari strumenti adatti e persone sempre coinvolte in maniera attiva in questo processo.

La dirigenza di un’azienda è il settore ad essere coinvolto per primo in questa trasformazione digitale. Serve che siano realizzate delle strategie sia di breve che lungo termine cosi da realizzare valore dentro le aziende e ottenere, in modo graduale, il passaggio definitivo alla digitalizzazione, non creando delle crepe con il passato.

Questo cambiamento ha bisogno di una serie di modifiche di tecnologia, ma anche a livello di organizzazione e di cultura aziendali. L’intero team dell’impresa deve partecipare a questa trasformazione in modo attivo.

Alcune aziende, pur avendo caratteristiche molto innovative grazie anche all’aiuto di interventi terzi, hanno l’obiettivo di inserire all’interno dell’organizzazione aziendale quante più tecnologie senza, però, guidarne l’adozione interna,

Quelle aziende che, invece, non sono dotate di una guida di tipo strategico, si affidano a degli strumenti noti che, però, frenano la digitalizzazione aziendale. Ciò può causare un basso interesse nel far partire un cambiamento interno per utilizzarli.

Strumenti di automazione come CRM ed automation procedurali sono aiuti indispensabili ma devono essere progettati e guidati attentamente sulla base di decisioni data driven.

Ecco, quindi, che figure specializzate come quella del CDO (Chief Digital Officier) risultano elementi chiave per la buona riuscita di un processo di trasformazione digitale. Andando ad interagire prima con la dirigenza e successivamente con i vari reparti aziendali hanno il compito proprio di guidare questa trasformazione nel migliore dei modi, strutturando programmi, tempistiche e budget in modo da efficientare l’intero processo.

Grazie a questi accorgimenti si può attuare un percorso di digitalizzazione aziendale efficace. Se vuoi avere più informazioni riguardo la digitalizzazione della tua azienda, compila l’analisi digitale per scoprire il tuo grado di digitalizzazione aziendale e le aree di intervento.

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