Analisi dei competitor come fare

il 11/11/2022

Quando si desidera aprire una nuova attività sul web è importante focalizzarsi sulla pianificazione e non essere affrettati o superficiali, ma analizzare ogni aspetto del nuovo business, compresi i competitor. L’analisi dei competitor è uno dei passaggi necessari per capire se il vostro progetto può essere vincente o se è destinato a fallire, ma può essere un ottimo spunto anche per capire come si comportano i brand famosi che operano nel vostro stesso settore. In questo articolo vi spiegheremo nel dettaglio come fare un’analisi completa e dettagliata dei competitor (o della concorrenza).

Individuazione dei competitor

Per iniziare un’analisi della concorrenza è necessario individuare quali sono i vostri competitor, che possono essere presenti sia online che con dei negozi fisici. Per avere un’idea chiara e precisa di chi sono i vostri competitor, è necessario identificare con precisione il settore in cui intendete operare. Ad esempio, se state lanciando una nuova linea di abbigliamento intimo, dovrete fare una ricerca inserendo le seguenti parole chiave “brand abbigliamento intimo” e immediatamente tra i risultati di ricerca compariranno i marchi più famosi che operano nel vostro stesso settore. È opportuno sottolineare che quando si parla di competitor non ci si riferisce soltanto ai concorrenti diretti che producono o vendono i vostri stessi beni o servizi, ma anche quelli che vengono definiti “indiretti”, cioè che lavorano nello stesso settore ma si rivolgono a nicchie di mercato ben identificate. L’ultima categoria da individuare sono i potenziali competitor, che in futuro potrebbero diventare dei concorrenti, ma in questo preciso momento operano ancora in un altro settore. I competitor che compaiono nei primi risultati dei motori di ricerca rappresentano le imprese che hanno maggiore visibilità e che hanno saputo sfruttare le potenzialità del web e attirare un numero crescente di clienti, quindi possono fornirvi diversi spunti per la vostra nuova attività digitale.

Come analizzare i competitor

Ora che avete individuato i vostri principali competitor è opportuno effettuare un’analisi completa del loro business, per scoprire i loro punti di forza e di debolezza e capire come strutturare l’attività. Innanzitutto, è opportuno individuare quali sono i beni o servizi che propongono in vendita i competitor, così da analizzare solo quelli che propongono la vostra stessa merce. Se si vendono dispositivi tecnologici di un unico brand, allora bisognerà scegliere di scandagliare i siti e le pagine social di coloro che propongono lo stesso marchio ed evitare di perdere tempo con imprese della concorrenza che invece hanno un negozio multimarca. I competitor che vendono gli stessi prodotti si rivolgono a un pubblico simile al vostro, quindi perché non analizzare come si pongono nei confronti del target di riferimento, con post, immagini, video, descrizione servizi, ecc. Il linguaggio e l’interfaccia usata dai competitor per promuovere i loro prodotti possono essere utili per capire come invogliare i clienti a visitare le vostre pagine e spingerli a fare un acquisto o qualsiasi altro tipo di azione. Compreso lo stile usato dalla concorrenza per conquistare gli utenti, dovrete scoprire quali sono i principali mezzi di comunicazione che vengono impiegati per intercettarli. Per avere visibilità e buone opportunità nel conquistare potenziali clienti si possono usare i social network, le piattaforme specializzate, i motori di ricerca, i blog o gli e-commerce, ma anche le riviste online o i siti di annunci sul web. Molte aziende sono solite usare più canali di comunicazione, ma per avere davvero successo con il vostro business è opportuno identificare quali sono considerati i più adatti dalla concorrenza. Se si ha un’azienda di prodotti per la cucina, dovrete analizzare con precisione quali canali di comunicazione usano la concorrenza come YouTube, Pinterest, i blog di ricette, ecc.

Punti di forza o di debolezza della concorrenza

Un’analisi precisa e completa della concorrenza non si può solo basare sui canali di comunicazione, sul target di riferimento e sul tipo di strategie pubblicitarie messe in campo, ma deve comprendere assolutamente i punti di forza e di debolezza. Per studiare i competitor si può usare una semplice analisi swot, dove si evidenziano i punti di forza, le debolezze, le opportunità e le minacce. Usare lo strumento dell’analisi swot per studiare la concorrenza non è sicuramente semplice, perché non sempre dei dati disponibili riguardo il numero di visite uniche, di vendite, di click sulle pagine, ma ci si può comunque fare un’idea complessiva. Per compilare l’analisi swot relativa ai punti di forza dei competitor, potrete chiedervi perché l’azienda concorrente è considerata così affidabile ed è preferita dai clienti rispetto ad altre. Rispondendo a questa semplice domanda si possono dedurre quali sono i punti di forza, che possono essere velocità nelle consegne, disponibilità di prodotti, politiche di reso trasparenti o marketing digitale molto efficace. Per quanto riguarda invece i punti di debolezza, dovrete analizzare invece il vostro brand e capire quali sono gli aspetti che considerate migliori rispetto ai competitor, anche se tale analisi è ipotetica e non fondata su prove verificabili. Per individuare i punti di debolezza è sempre opportuno leggere le recensioni riguardanti uno specifico competitor, sicuramente saranno evidenziati i problemi che hanno avuto i clienti nell’interagire con l’azienda. Se un’impresa della concorrenza ha impostato come metodo di pagamento solo le carte di credito e i clienti lamentano l’impossibilità di acquistare con altri sistemi, allora quest’analisi dei punti di debolezza potrà servirvi per non riprodurre lo stesso errore.

Opportunità e minacce dell’analisi swot

Quando si studia la concorrenza tramite lo strumento dell’analisi swot, non bisogna sottovalutare alcuni aspetti determinanti come le opportunità che possono generarsi da un comportamento specifico dei competitor o al contrario se si rilevano delle minacce per il vostro business. L’analisi della concorrenza non deve essere fatta solo quando si apre una nuova attività sul web, ma deve essere continua, per evidenziare le opportunità che possono verificarsi per il vostro business. Ad esempio, se il competitor principale ha deciso di non produrre più un determinato bene, avrete la possibilità di sfruttare questa occasione, proponendo la stessa merce, così da conquistare il suo precedente pubblico. Se gestite un ristorante e analizzando la concorrenza avete notato che non offrono un servizio di consegna a domicilio, allora sarà opportuno offrire questa opportunità ai clienti, che vi preferiranno se sono abituati a ricevere la cena presso il proprio domicilio. Per quanto riguarda invece le minacce che possono colpire il vostro business, bisogna analizzare alcuni comportamenti specifici dei competitor come l’inserimento di offerte esclusive, la riduzione improvvisa dei prezzi o alcune agevolazioni per i clienti più fidati. Quando si evidenziano alcune minacce da parte della concorrenza, si deve agire tempestivamente per non rischiare di perdere la propria clientela delle azioni che possono derivare solo dall’analisi swot dei competitor.

Analisi del marketing dei competitor

Sul web, le strategie di marketing possono davvero fare la differenza, soprattutto perché vi consentono di comparire tra i primi risultati dei motori di ricerca, ma anche di acquisire visibilità e popolarità tra gli utenti. Quando si analizzano le pagine web di un competitor è opportuno controllare quali sono le strategie pubblicitarie adottate per ottenere un buon numero di clienti, come banner pubblicitari su altri siti, post sui social, blog aziendale, ecc. Per controllare quali sono le attività di marketing vincenti, bisogna monitorare le pagine social della concorrenza, per osservare con quanta frequenza pubblicano dei post e soprattutto quali sono i contenuti che ottengono maggiori interazioni o visualizzazioni. È opportuno specificare che non è assolutamente consigliato copiare tutte le strategie di marketing di un concorrente, ma scegliere di emulare solo quelle che possono essere vantaggiose per il vostro brand. I motori di ricerca penalizzano chi crea contenuti simili e non privilegia l’originalità, quindi prima di fare un post o di realizzare un tutorial assicuratevi che non sia già stato pubblicato dai competitor. L’unica analisi che può esservi utile è quella riguardante la forma e il linguaggio utilizzato dai competitor per i contenuti, per intercettare il pubblico di riferimento, ma non bisogna assolutamente copiare l’intero testo. Se operate nel settore dei viaggi e avete notato che i vostri competitor sono soliti pubblicare delle guide di viaggio, potete farlo anche voi, ma cercando sempre di creare dei contenuti unici e originali.

Digitalizzazione dell’azienda

L’analisi dei competitor serve anche per capire se è necessario implementare il vostro business con altri strumenti digitali, come l’automatizzazione dei processi di lavoro, la pianificazione di strategie di marketing o l’assunzione di figure professionali che operano nella costruzione di siti web o nella gestione dei social network. Per capire qual è il livello di digitalizzazione della vostra attività e individuare quali sono le azioni da compiere nel breve periodo, può esservi d’aiuto un test digitale che analizza ogni singolo aspetto del vostro business online. Rispondendo a delle semplici domande si potrà subito ottenere il livello di digitalizzazione dell’azienda e comprendere quali sono i punti di forza o gli aspetti negativi che bisogna migliorare. Digitalizzare la propria azienda è fondamentale per essere davvero competitivi nel proprio ambito lavorativo, per accrescere la visibilità e il bacino di potenziali clienti e soprattutto per migliorare la reputazione del brand. Non essere presenti online o non avere strumenti o professionisti del digitale può rappresentare per il vostro business un vero e proprio insuccesso, visto che il web è ormai parte integrante della quotidianità.

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