I trend digitali che spingeranno il settore energetico

Scritto da Andrea Pisoni
il 08/25/2022

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La trasformazione digitale sta espandendosi con grande velocità, tale processo di miglioramento è visibile non solo nell’utilizzo costante di tecnologie innovative, ma anche in tutte quelle condizioni che incidono concretamente nell’economia nazionale e internazionale.

Tra gli ambiti più influenzati dalla trasformazione digitale figura il settore energetico, motore indispensabile per definire una condizione di vivibilità accettabile (dentro e fuori il mondo digitale). I trend digitali che influenzano il settore energetico sono diversi e nel corso del tempo stanno assumendo non solo un’evoluzione tecnologica, ma incidono anche nella quotidianità dei consumatori e delle aziende.

L’incidenza delle fonti rinnovabili

Per comprendere nel migliore dei modi l’importanza della trasformazione digitale nell’ambito energetico è opportuno analizzarne i trend.

Entro il 2035, le fonti rinnovabili garantiranno il 55% del fabbisogno energetico mondiale, percentuale che evidenzia come gli investimenti volti verso questa tipologia di sistema siano e saranno sempre più importanti, anche in italia.

Nello specifico, con il Piano Nazionale Integrato per l’energia e il Clima, si stima che entro il 2030 buona parte dei consumi, circa il 30%, dovrà essere coperto da fonti rinnovabili. Tali valori, per quanto concerne i trasporti dovrebbero attestarsi oltre il 20%.

La trasformazione digitale e la necessità di guardare al futuro

Tra ecosostenibilità e Digital Transformation è evidente come si stia ampliando il concetto di Smart Grid. La rete di informazione e di distribuzione elettrica, sebbene possa sembrare ancora legata a infrastrutture fisiche di vecchia generazione, sta veicolando diverse funzionalità ai sistemi più intuitivi e immediati come quelli digitali.

Tale condizione è evidente soprattutto nell’implementazione di Blockchain decentralizzate, che permettono di gestire in modo completamente nuovo il flusso delle transazioni e la tipologia di moneta di scambio.

Tale ragionamento si estende anche ai sistemi in cloud, ormai soluzioni indispensabili per organizzare e gestire i servizi aziendali. La possibilità di affidarsi a un servizio in cloud permette di ridurre al minimo tutte quelle problematiche legate alle infrastrutture fisiche, svincolando il consumatore o l’azienda da un numero importante di problematiche complesse e conseguenti spese spesso rilevanti (sia in termini di tempo che di denaro).

Tra i trend più evidenti di questa continua digitalizzazione figura l’Intelligenza Artificiale, strumento che se implementato nel modo migliore all’interno di un’infrastruttura dedicata, può garantire una migliore gestione dell’energia e di conseguenza abbassare i costi variabili di chi la utilizza.

Nei prossimi anni, anche se ormai è una tecnologia già avviata, si presenterà con nuove implementazioni anche il 5G. Oltre a migliorare la velocità di connessione di rete, sarà possibile approfittare di latenze (cioè tempi di risposta) minori, agevolando le comunicazioni uomo-macchina e macchina-macchina anche all’interno di contesti aziendali particolarmente moderni.

Tali innovazioni, che testimoniano una trasformazione digitale in continuo divenire, trasformano l’utente tradizionale in un vero e proprio prosumer. La partecipazione attiva alle diverse fasi del processo produttivo consente di proiettarsi al futuro con maggiore consapevolezza, gestendo anche le risorse a disposizione nel modo più consono e ottimizzato.

Le fonti energetiche più incisive nel futuro

Le sfide che aziende e privati devono affrontare per rinnovare il loro business nel settore energetico sono diverse e non sicuramente semplici. Affinché si possa avere un quadro dettagliato dei trend digitali più significativi è opportuno analizzare le condizioni a maggior impatto per il futuro.

Idrocarburi

La valorizzazione delle fonti rinnovabili, che nel 2035 dovranno raggiungere almeno il 50% della produzione energetica, sta trasformando il mercato degli idrocarburi. Allinearsi a tale condizione pone le aziende in una condizione di vantaggio rispetto a quelle legate alle tradizionali fonti energetiche.

Domanda energetica

Una delle condizioni più importanti da analizzare nella trasformazione energetica è la domanda mondiale di energia elettrica. Entro il 2050 si stima un incremento del 100% della domanda, percentuale che necessita di una maggiore attenzione verso lo sviluppo rinnovabile e sostenibile.

Acqua

Tanto quanto la domanda energetica, anche il bisogno di acqua crescerà, si stima circa il +55%. Affinché si possano ottenere dei consumi equilibrati è indispensabile implementare tecnologie legate all’ottimizzazione delle risorse infrastrutturali idriche. Software dedicati, quali IoT e AI, possono essere estremamente utili per pianificare una gestione oculata delle risorse a disposizione, riducendo gli sprechi e ottimizzando l’uso di quanto già disponibile oggi.

Informazione del consumer

Una delle condizioni più importanti per riuscire a raggiungere gli obiettivi sopra citati è il miglioramento della conoscenza di tali sistemi al cliente. Tecnologie come 5G, Big Data e IoT non sono conosciute da tutti e bisogna iniziare una formazione che trasformi il modo di pensare di aziende e consumatori. Iniziare ad avvicinarsi alle nuove tecnologie già ora garantirà un vantaggio considerevole alle aziende e alle persone che dovranno poi gestirle al meglio in futuro.

Gas

Buona parte del settore energetico, soprattutto italiano, si basa sul gas. Tale processo però, sta assumendo forme differenti, anche a seguito degli effetti della guerra in Ukraina e conseguente consapevolezza della fragilità di un sistema di approvvigionamento troppo dipendente dall’estero, inducendo oltremodo a una distribuzione Gas Power più evoluta, volta a tutelare ambiente e consumatore.

Rifiuti

Altro aspetto su cui ragionare per evidenziare la trasformazione digitale è lo smaltimento dei rifiuti. Quotidianamente vengono prodotti più di 2 miliardi di tonnellate di rifiuti; si stima che entro il 2050 saranno circa 3.4 miliardi. Un software dedicato o un’apparecchiatura automatizzata saranno indispensabili in futuro per ottimizzare i processi di accumulo e smaltimento.

I trend digitali utili al miglioramento energetico

Le tendenze digitali che spingeranno il settore energetico verso una nuova forma di digital transformation sono identificabili in diverse fasi del processo di attuazione. Dalla produzione energetica al consumo dell’utente finale si riscontrano diverse tipologie di interazioni, che aziende e privati possono sfruttare a loro vantaggio per ridurre gli sprechi, trarne profitto e migliorare la brand reputation.

I settori di riferimento che possono essere maggiormente influenzati da tale processo di trasformazione sono: tecnologia, business, IT consulting e mobile application.

L’implementazione di tecnologie avanzate, siano esse legate alla gestione dell’energia stessa o ai servizi in cloud, può essere particolarmente interessante per le imprese che hanno la necessità di anticipare gli standard futuri. Attualmente non tutte le aziende hanno completamente abbracciato le nuove tecnologie, condizione che pone coloro che ne stanno già usufruendo in una posizione di vantaggio quando si attuerà una trasformazione capillare.

Da tale processo di cambiamento si possono ottenere dei miglioramenti sul business aziendale e sull’user services. Anticipare le mosse dei competitor e garantire ai consumatori più esigenti dei servizi all’avanguardia è oggettivamente una risorsa in più da valorizzare.

In questo continuo mutamento digitale, non è da sottovalutare nemmeno l’IT consulting. Tale servizio è indispensabile per garantire all’utenza interventi mirati su potenziali problematiche riscontrate, velocizzando la risoluzione dei problemi e riducendo al minimo i disagi.

Tra le tecnologie più utili, che in futuro garantiranno una migliore fruizione dei servizi legati all’energia, c’è l’utilizzo delle applicazioni dedicate al mondo mobile. Gli utenti sono particolarmente legati alla gestione delle loro attività quotidiane tramite smartphone, ed è quindi sicuramente una mossa intelligente quella di offrire servizi che prevedano tale comfort.

La produzione e il consumo elettrico sono solo i due estremi di un processo particolarmente lungo e complicato. In questo iter, in cui consumatori e aziende sono parte integrante del processo di fornitura ed utilizzo dell’energia, si possono già oggi sfruttare diverse tecnologie.

Tra quelle più importanti figura l’AI, che grazie a un’analisi avanzata dei dati disponibili permette ad esempio di anticipare quelli che saranno i comportamenti della linea di produzione energetica e degli utenti finali, al fine di offrire informazioni utili anche per la creazione di un business plan dettagliato.

Sebbene l’Intelligenza Artificiale sia ancora poco implementata nei sistemi aziendali, la tecnologia in cloud già da anni offre dei grandi vantaggi per la gestione aziendale. Dalla raccolta di informazioni condivise alla lavorazione in remoto, questa tecnologia consente di estendere notevolmente le potenzialità di un’azienda.

L’evidente trasformazione digitale porta con sé vantaggi concreti rispetto ai sistemi in locale o a quelli gestite autonomamente dalle aziende. Tali benefici hanno dato modo di sviluppare anche sistemi informatici molto più performanti ed efficaci. Il tema della cybersecurity è molto complesso, ma è opportuno sottolineare come sia indispensabile usufruire di sistemi informatici di qualità per non cadere di fronte ad attacchi informatici anche banali, come quelli presenti quotidianamente nei sistemi aziendali in locale.

Negli ultimi anni, uno dei trend digitali più rilevanti, è quello dell’IoT (Internet of Things). Grazie a questa tecnologia una catena di produzione, un software o semplicemente la gestione dei dipendenti risulta essere molto più semplice perché le informazioni sul funzionamento della catena stessa vengono rese disponibili  in tempo reale. Il conseguente processo di automazione delle attività più comuni permette all’azienda di ottimizzare la propria attività lavorativa, riducendo al minimo le spese di gestione e pianificando tra l’altro una strategia di marketing oculata per il settore energetico.

L’IoT è utilizzata in modo concreto anche dalle aziende che hanno la necessità di automatizzare i processi robotici. Gli strumenti di produzione, siano essi energetici o meno, vengono sempre più gestiti da macchine automatizzate, riducendo l’utilizzo di personale specializzato. Come si può dedurne, le aziende che mirano ad anticipare la trasformazione energetica stanno già realizzando un’infrastruttura di questa tipologia, ponendo le basi per un settore che evolverà molto velocemente nei prossimi cinque anni.

A queste tecnologie si aggiungono altre due innovazioni particolarmente interessanti, che porrebbero cambiare il modo di approcciarsi al settore energetico da parte delle aziende: la realtà aumentata e la blockchain.

Tutti i sistemi basati su VR (Virtual Reality), AR (Augmented Reality) e MR (Mixed Reality) possono diventare una risorsa importante per chi voglia migliorare l’esperienza del consumatore. Rendere partecipi gli utenti del processo di trasformazione migliora la percezione di affidabilità nei confronti dell’azienda, instaurando un rapporto più solido negli anni.

Anche il concetto di decentralizzazione della blockchain potrebbe cambiare il modo di gestire il settore energetico, ma tale tematica è ancora in evoluzione per quanto riguarda questo settore.

Conclusioni

La trasformazione digitale è sempre più importante per le aziende che vogliono restare al passo con i tempi e proiettarsi al futuro in anticipo rispetto alla concorrenza. L’implementazione di sistemi innovativi e tecnologie avanzate permette di rendere la propria attività lavorativa molto più performante ed efficace. Effettuare un test digitale per calcolare il livello di digitalizzazione della tua azienda può essere il primo passo per avvicinarti a questo cambiamento.

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