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Temporary manager: significato e mansioni in ottica digitale

temporary manager significato

Scritto da Andrea Bonetti

Novembre 9, 2021

Temporary manager un manager a supporto

Nei momenti critici di una azienda sia negativi che positivi

Il temporary manager è una figura altamente qualificata a cui si affida la gestione di un’impresa o di un ramo aziendale, per il raggiungimento di un obiettivo specifico o per gestire una situazione critica.

Anche se a carattere “temporaneo” il temporary manager è una figura interna, che dispone di tutti gli strumenti e deleghe da parte dell’azienda per implementare il proprio piano di azione necessarie a realizzare il cambiamento. Proprio l’azione del cambiamento implica la durata dell’incarico del temporary manager, connessa al progetto da realizzare all’interno dell’azienda, con un solo obiettivo, ultimare il piano proposto e rendersi non più necessario.

L’attività primaria è definire una strategia aziendale condivisa

Con la creazione di una strategia e di un progetto specifico, si riesce a ridurre al minimo le tempistiche per il raggiungimento dell’obiettivo stesso,. Il Temporary Manager non si limita solo ad analizzare la situazione attuale (as is) dell’azienda ma anche a progettare e implementare le soluzioni necessarie per gli obiettivi concordati.

Quando nasce il Temporary management

Un esperto di situazioni complesse

Il temporary manager è una figura professionale che nasce in Europa all’inizio degli anni Ottanta, come soluzione ottimale per la gestione di situazioni complesse, dove non era possibile per tempi e budget: ricerca un manager di alto profilo e ingaggiarlo. Una marcia in più rispetto alla consulenza, in quanto, con il concetto di temporary abbiamo l’idea di un affiancamento completo in un tempo definito.

Spesso con la parola temporary manager andiamo a definire l’interim manager, cioè un manager con doti definite che ha l’obiettivo di gestire uno specifico progetto di cambiamento. In questa visione il Chief Digital officer (il diretto del digitale) ha il compito di seguire il progetto di transazione digitale.

Il temporary management per un progetto chiaro

Spesso le PMI confondono il concetto di temporaneo

La prestazione a “scadenza” non deve distrarre dal vero obiettivo, cioè la super focalizzazione di un manager esterno che ha l’obiettivo di progettare, sviluppare e seguire un progetto specifico e ben delineato.

Temporary manager il significato intrinseco è proprio questo, l’essere esterno permette di poter costruire un piano d’azioni, obiettivi, risorse da coinvolgere che risponde pienamente alle necessità dell’azienda, proprio il management aziendale deve avere ben chiaro questo aspetto: non una risorsa in più, ma colui che sta sviluppando un aspetto che, a causa delle attività quotidiane, non si riesce a gestire. Non è un caso che proprio i progetti più innovativi possono essere portati avanti in questo modo.

Temporary manager tra start-up e cambio generazionale

Una figura adatta per chi si affaccia e chi è già sul mercato

Per le aziende di nuova fondazione o start-up un temporary manager risulta fondamentale per accelerare lo sviluppo dell’azienda in un’ottica di strutturazione e credibilità.

Andando a definire ed eventualmente caricare su di se alcune aree scoperte, che i soci fondatori non ricoprono.

Per le aziende strutturate, invece, spesso bisogna affrontare il passaggio generazionale o, come in questo periodo storico, nuove sfide come la Trasformazione digitale, in questo caso abbiamo sia il passaggio generazionale, che l’adozione di nuove prassi in ottica digitale, ma anche la costruzione e gestione di nuovi team che rispondono maggiormente alle necessità del mercato.
Temporary manager: competenze tecniche che incontrano anche competenze di leadership.

Spesso c’è bisogno di una esperienza che non è interna all’azienda.

Il temporary manager nella trasformazione digitale

Viviamo un momento di grande trasformazione

Così come nell’ottimizzazione di alcune aree, il lancio di nuovi business, l’ottimizzazione dei processi o momenti di ridimensionamento. Oggi sicuramente la sfida delle PMI italiane è legata alla rivoluzione digitale e la figura del Temporary manager specializzato nel guidare il cambiamento aziendale in un’ottica digitale ritorna in auge.

I Temporary Manager di Maia (Chief digital officer) hanno proprio il compito di:

  • Analizzare lo stato dell’azienda
  • Definire progetti di trasformazione digitale rispetto agli obiettivi aziendali
  • Implementare i progetti
  • Mantenere alto il focus
  • Diffondere la cultura digitale all’interno dell’azienda

Realizzando i progetti e raggiungendo gli obiettivi prefissati, coinvolgendo le risorse interne, gettando i semi del cambiamento per permettere, poi, alle aziende di percorrere la nuova strada tracciata da sola.

Se hai necessità di affrontare il cambiamento, compila il form. Io e tutto il team di Maia Management saremo felici di conoscerti e di avere un confronto, anche solo conoscitivo, con te.

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